Progetto agricolo Acero

Preambolo

La comunità dell'Acero con l'acquisto del terreno agricolo ha la possibilità di fare un passaggio e diventare a tutti gli effetti un ecovillaggio basato sulla sostenibilità.

L'acquisto della superficie agricola di 20.000 m2 circa e gli stabili già presenti permette alla comunità dell'Acero, già esistente da anni, di sviluppare i propri progetti e accentrare la maggior parte delle attività agricole già praticate da diverse persone che collaborano tra loro coltivando parcelle in Ticino.

L'idea è quella di andare verso l'autoproduzione, uscire per quanto possibile dai prezzi di mercato imposti ai prodotti agricoli e inoltre ridare il giusto valore e dignità all'agricoltore e ai prodotti coltivati.

Ovvero, un centro agricolo e socio-culturale in cui si mira alla messa in pratica di alcuni principi ritenuti fondamentali:

  • L' importanza dell'agricoltura legata ad una visione rigenerativa e non solamente di sfruttamento.

  • La terra come risorsa che nutre, i micro e macroelementi, funghi, batteri insetti e animali i quali a loro volta, hanno un ruolo fondamentale.

  • L'agricoltore ha il compito e la responsabilità di vedere e comprendere le relazioni che favoriscono quelle simbiosi necessarie per trovare gli equilibri e riuscire a coltivare prodotti di qualità.

  • Produrre frutta e verdura impregnate di vitalità, fresche appena raccolte o trasformate, che siano di supporto al benessere fisico/spirituale e con un basso impatto ambientale.

  • Passare dalla coltivazione al piatto.

I nostri obiettivi e passi per realizzare il progetto

1 Aumentare la biodiversità del suolo, sottosuolo, piante annuali e perenni.

Adottando e praticando i principi e l'etica della permacultura, agricoltura organica rigenerativa, biodinamica e omeodinamica in combinazione con conoscenze scientifiche si lavorerà per rigenerare il terreno creando le condizioni migliori dove poter coltivare senza uso di sostanze di sintesi (salvo quelle obbligatorie imposte della sezione agricoltura).

Inserire piante perenni autoctone e nuove varietà che si adattano meglio alle condizione pedoclimatiche del Ticino, con attenzione particolari a piante perenni.

2 Valorizzare e mantenere parte degli investimenti fatti per creare il vigneto già esistente.

Applicare le conoscenze ormai comprovate da diversi anni di prove in vigneti italiani e partire con un progetto pilota ambizioso, dove si cercherà di provare a coltivare 10.000 m2 di uva merlot senza l'uso di prodotti di sintesi (salvo quelli obbligatori).

Introdurre varietà di vitigni più rustici/resistenti e usare l'uva come prodotto fresco e trasformato in succo e marmellate.

 

 

3 Vivaismo e selezione varietale di piante perenni e varietà orticole. 

Vivaismo e selezione di sementi locali, meglio adattate alle condizioni pedoclimatiche del Ticino.

Varietà rustiche più resistenti agli attacchi delle principali malattie crittogamiche che necessitano di meno cure, lavoro e di conseguenza un minor impatto ambientale.

Riprodurre varietà antiche da seme , andare verso l'autoproduzione e autosostentamento alimentare.

4 Promuovere e sviluppare un progetto agricolo socio/sostenibile 

Creare una rete CSA (comunità di supporto all'agricoltura) locale: persone che credono e supportano l'agricoltore con fiducia e interessate a sostenere economicamente e condividere le responsabilità del progetto agricolo.

In base al proprio desiderio ed interesse anche aiutare personalmente nelle varie attività e lavori che si svolgono durante l'anno. In cambio si farà esperienza diretta e si avranno a disposizione verdura e frutta fresca, prodotti trasformati in loco di qualità. Le possibilità di collaborare con aziende agricole locali.

Creare un negozio che offre una ricca varietà di prodotti propri e di agricoltori della zona che aderiscono al progetto al fine di realizzare una vendita senza intermediari, dal produttore al consumatore.

In questo ambito si inseriscono tutte le attività che già la comunità dell'Acero propone e sostiene sia in collaborazione con enti locali quali ad esempio il gruppo genitori, le scuole elementari e dell'infanzia, il gruppo regionale di permacultura della Svizzera Italiana e simili, sia tramite singoli eventi.

 

5 Creare un laboratorio dove poter trasformare i vari prodotti agricoli:

piante officinali, tinture madri, confetture, verdure sott'olio, frutta secca, vino, aceto e succhi di frutta.

 

6 Essere un polo didattico per condividere/promuovere la permacultura, l'agricoltura organica rigenerativa.

  1. (allegato no.6: www.permacultura.ch, citare libro Gionata e Cinzia)

  2. Supporto didattico e pratico a progetti già esistenti nella regione e supporto per nuovi progetti agricoli che condividono gli stessi scopi.

7 Sviluppare e promuovere energie alternative da applicare nei diversi settori della filiera agricola, puntando a soluzioni ed energie a basso impatto ambientale.

 

In conclusione

La terra, ci nutre ci sostiene ci apre alla comprensione dei cicli naturali, ci fa fare esperienza della vita nella vita. E' una presa di coscienza e responsabilità di tutti preservarla ora e per le generazioni future. I rapporti interpersonali e gli scambi empatici creano unione e alimentano la forza per portare avanti insieme una visione che va oltre ai propri “interessi” personali. Esistono già nel mondo e in Svizzera realtà e progetti simili che adottano questi principi/idee con successo. Questo nostro progetto sarebbe quindi l'opportunità per i nostri soci e sostenitori di farsi promotore di un progetto innovativo nell'ambito dell'educazione ambientale e sociale ad ampio raggio.